La legge di Murphy postula che: “se qualcosa può andar storto, allora lo farà nel modo peggiore possibile.” Ed è ecco riassunto, filosoficamente, il nostro weekend di Monza. Un fine settimana dove la Dea Bendata si è dimenticata di noi e non siamo riusciti ad esprimere il nostro potenziale.
Avevamo iniziato bene nelle prove del venerdi, la nostra Mercedes-AMG GTC si era ben comportata firmando buoni tempi. Abbiamo girato tanto e bene, facendo diverse prove di setup. In qualifica purtroppo le cose sono cambiate, il gran caldo di questi giorni ha reso rovente l’aria e l’asfalto, mandando in affaticamento il nostro motore e impendo di fatto, sia a me che al mio compagno di squadra Fulvio Ferri, di disputare le qualifiche.
Un peccato, certo, ma nulla di drammatico, capita. Si parte per Gara 1 a testa bassa con un solo obiettivo: rimonta epica! E stava proprio andando così, Ferri al via aveva subito guadagnato 6 posizioni in poche curve ma poi, ancora una volta, la dea bendata ci abbandona e cambia tutto. All’ingresso di Lesmo 1 c’è un incidente, il gruppo rallenta e Fulvio si adegua. Non succede così con l’avversario dietro di noi, che non rallenta abbastanza e colpisce violentemente il nostro retrotreno. Il colpo è terrificante e ha spedito la nostra Mercedes prima contro il muro e poi contro la Porsche di un avversario ferma in pista. Troppi i danni riportarti, weekend finito ma la cosa più importante è che Fulvio non ha un graffio, l’AMG è decisamente sicura! Malconcia, ma sicura.
Un weekend terribile dal punto di vista sportivo, che però potrebbe portare ad una interessante evoluzione…
A breve potrò essere più chiaro!
Grazie per essere sempre al mio fianco!
Filippo